12/09/2009
Partecipazione libera e gratuita
12/09/2009
Daniela Sidari, insegnante DAC - Riconoscimento V. 13 - 2009
13/09/2009
Daniela Sidari, insegnante DAC - Riconoscimento V. 13 - 2009
13/09/2009
Gabriele Basilico
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15/09/2009
20/09/2009
Biblioteca IMAGO - Progetto per ragazzi
27/11/2009
31/12/2009
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per Luce e per Sguardi

Antonio Cutino:
un percorso novecentesco
pitture,  disegni e bozzetti
a cura di  Aldo Gerbino

Palazzo Branciforte
Via Bara all’Olivella, 2 – Palermo
01 OTTOBRE - 20 OTTOBRE  2005
Inaugurazione 01 ottobre alle ore 18.00

Biografia  di   ANTONIO  CUTINO
Nasce a New York l’8 gennaio 1905.
Trasferito a Palermo, città natale dei suoi genitori, Antonio Cutino frequenta l’Accademia di Belle Arti di Palermo. E’ compagno di corso di Amorelli, Guarino e Camarda, con i quali per tutta la vita intrattiene rapporti di sincera amicizia e di sodalizio artistico.
Nel 1924 si reca a Roma per seguire il corso libero di nudo presso la locale Accademia. Lì viene a contatto con quei movimenti artistici che allora iniziavano a percorrere il panorama europeo ed italiano. Conosce Mario Sironi, Gregorio Sciltian e Gino Bonichi, detto Scipione. Questi ultimi lo invitano ad aderire al gruppo “Pittori del Novecento”, gruppo che intendeva fare della pura arte, ispirandosi alle fonti rinascimentali, sottraendola a tutti gli “ismi” di importazione.
Pur legandosi idealmente a tale movimento Cutino non vi aderisce in modo formale, non soltanto perché ne osserva criticamente la chiusura culturale ed il gusto della retorica, ma, soprattutto, perché per sua natura è apertamente contrario ad ogni manifestazione di servilismo politico serpeggiante tra le fila degli adepti.
Ritorna a Palermo e dal 1926 al 1938, oltre a svolgere attività di illustratore e pubblicista presso l’IRES di Palermo, prosegue la sua rigorosa ricerca sulle tecniche della pittura ad olio.
Svolge attività di pittore e di ritrattista nel proprio studio di Via De Spuches.
Partecipa a numerose collettive internazionali e nazionali, quali la Biennale Mediterranea d’Arte (1946), la Mostra Regionale di Siracusa (1947), la I Rassegna d’Arti Figurative del Mezzogiorno a Napoli (1956), l’esposizione della Pittura Italiana a Zurigo (1965) con De Chirico, Sironi e De Pisis.
La sua prima personale risale al 1947, la sua ultima Antologica, promossa dalla Città di Palermo, è del 1978.
Si spegne improvvisamente a Palermo nel novembre del 1984.
Sue opere pittoriche figurano in numerose collezioni private a Roma, Catania, Palermo, Torino, Udine, Milano, Essen, Bruxelles, Parigi, Zurigo, New York e pubbliche: Circolo Artistico, Banco di Sicilia, Cassa di Risparmio, Camera di Commercio di Palermo, Comune di Catania ed Assemblea Regionale Siciliana.

Bibliografia essenziale:
1951 Dizionario Artisti Contemporanei - ed.Padovano
1960 Dizionario dei Pittori Italiani - ed. Comanducci
1964 Annuario della Pittura Italiana - ed. Ist. Europeo Storia dell’Arte
1964 Artisti Italiani Viventi - ed. Di Maggiore
1966 Arte Contemporanea Italiana - ed. Cerga,Bari
1970 Gente d’Arte a cura di P. F. Greci - Arezzo
1970 International Directory of Art Berlino
1971 La Pittura Italiana del 1970 - ed. L.Rosio,Milano

   
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